Ora ti leggo qualcosa…

Che bellezza!! Un libro è oggetto misterioso e prezioso, che apre finestre su mondi fantasiosi, arricchisce il lessico attraverso le parole, costruisce nuove e originali connessioni del pensiero attraverso le immagini…se destinato ai bambini, e i piccoli non vengono lasciati soli a gustarne la complessità, costringe gli adulti a misurarsi con linguaggi perduti o mai conosciuti, e apre ad entrambi l’accesso a dimensioni straordinarie della percezione delle cose. L’offerta editoriale non manca ed è estremamente variegata, però certamente alcuni libri si distinguono per la qualità del testo e/o delle immagini, il che li rende capaci di diventare vero e proprio strumento educativo, fornendo non di rado all’adulto la possibilità di guardarsi dentro, e di trascorrere con il bambino momenti di grande intimità, divertimento, stimolo, condivisione di pensieri profondi e scoperta delle emozioni e dei sentimenti. Ben presto in un bimbo si affaccia la curiosità su come siamo arrivati in questo mondo, che significato ha ciò che ci circonda, e allora ci sentiamo un po’ disarmati, mancano le parole e non riusciamo sempre a organizzare i pensieri in forma comprensibile e adeguata per rispondere al bisogno di risposte e di conoscenza dei piccoli…E cosa c’è di più importante da trasmettere a un cucciolo d’uomo che si affaccia alla complessità della vita, se non il mistero della vita stessa, che perciò va amata e vissuta con intensità e pienezza? In questo difficile compito, un librino ci può aiutare enormemente!!

“PRIMA DI ME”, di Luisa Mattia con illustrazioni di Mook, Topipittori Editore, è uno di questi.

“Prima di me non c’era niente. E invece no. Prima di me c’erano tutti”. Attraverso la voce nitida di un bambino, Luisa Mattia ci conduce ad ascoltare il suono di una vita al suo esordio. Un rincorrersi di scoperte, intuizioni, estasi, domande di fronte alla grandezza del Creato. Un cosmo in movimento che si dispiega davanti alla nuova creatura insegnandole a essere, a pensarsi parte di esso, fatta delle sue materie: acqua, vento, luce, tempeste, fuochi. Fino a alla più misteriosa di esse, la parola. Una prova d’autore accompagnata dalle immagini astratte, ludiche, forti e festose di Mook: ovvero Francesca Crisafulli e Carlo Nannetti: artisti, scultori, incisori e designer multiformi.
Sempre di Topipittori, altro bell’esempio di poesia profonda è
“QUANDO SONO NATO”, di Isabel Minhos Martins e Madalena Matoso:

“Il rosso di una ciliegia. Il canto delle onde. L’odore del caffelatte. La bellezza di una montagna. Ogni cosa per un bambino appena nato è un universo che si spalanca con immediatezza, forza, bellezza. E’ attraverso questo incredibile viaggio che compie ogni bambino nei primissimi anni della sua vita, che ci conduce Quando sono nato. Un percorso guidato dai cinque sensi, aperti e vigili nel captare il segreto e la profondità di ogni cosa. Complice, una viva e inesauribile curiosità verso la varietà caledidoscopica delle forme viventi, un sentimento di incanto e di stupore per la mutevolezza dei fenomeni naturali e delle relazioni umane. Un libro che celebra con rispetto e poesia il diritto dei bambini alla gioia della scoperta e alla libertà dell’esperienza“.

“ZAGAZOO”, scritto e illustrato da Quentin Blake, Camelozampa Editore, è un altro…

 
Una storia spiritosa e commovente sull’arrivo di un bambino, la crescita, la vita. Da quando il postino ha portato uno strano pacchetto, la vita di George e Bella è stravolta! Dentro c’è Zagazoo, un’adorabile creaturina rosa. Che un giorno, però, si trasforma in un avvoltoio urlante. Poi in un elefante che rovescia ogni cosa. A volte diventa un cinghiale, altre un drago sputafuoco o un pipistrello. E alla fine, una creatura coperta di peli che non smette più di crescere! Ma un giorno…”
Premio Andersen e molto apprezzato dalla critica!
“Blake cattura alla perfezione la gioia di mettere al mondo un bambino, la fatica di prepararlo per entrarci e la soddisfazione di vedere che lo fa” (New York Times)

“Selvaggiamente divertente, uno sguardo alle sette età del bambino” (The Guardian)

Ancora? Dài, ancora uno…
Un’opera piena d’amore e di tenerezza che parla in modo delicato della nascita e della paternità. La citazione di Serge Gainsbourg, “Ma chi esiste senza amore?” ci introduce perfettamente al tema dell’album e porta il messaggio di un bambino divenuto papà che si rivolge a suo figlio per spiegargli la sua nascita. Una struttura poetica e musicale dove illustrazioni e testo si uniscono per raccontare a due voci con sobrietà e delicatezza una storia, la nostra storia”…
Buona letturaaaaa!!!! 
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