Il bagnetto del bambino: un piacere da condividere

Acqua calda che avvolge, massaggia, lava, rilassa…un neonato che viene immerso nella vasca preparata per il primo bagnetto ritrova la sensazione appena abbandonata: dopo un parto in casa è quasi sempre la mamma a compiere questi gesti, altrimenti in ospedale può toccare al papà, dove consentito (ma è bene provare sempre a chiedere!). Con calma, nella penombra, si prepara il necessario, poi si massaggia il piccolo con olio di mandorle tiepido, lentamente, e si osserva la reazione, lo sguardo; tutto il suo essere è attento a ciò che avviene, alle nuove sensazioni, occhi ben aperti e mobili. Pancino sotto, e via a massaggiare la schiena…mmmmh, che piacere intenso! La testolina si rilassa, i movimenti si arrestano, tutto tace. Poi lo si immerge, dondolandolo dentro il liquido caldo, e dopo alcuni minuti si osserva una reazione sempre uguale: le braccia si avvicinano al tronco, le manine chiuse a pugno al viso, le gambette si rannicchiano e poi si distendono…Se il dondolio si prolunga, allora può succedere che le palpebre si chiudano: ecco, è come se il neonato riconoscesse il mezzo da cui proviene, rassicurante e avvolgente, perciò la sua postura torna istintivamente quella che aveva in utero, con la differenza che qui c’è più spazio, e le gambine possono galleggiare rilassate. Chiunque di noi può sperimentare queste sensazioni nella vasca da bagno o nell’acqua termale: la mente si libera di ogni pensiero, il corpo diventa tutt’uno con il mezzo liquido, come se solo la parte istintiva del cervello mantenesse la sua attività, e un torporino si insinua in ogni cellula, al punto che uscire diventa una seccatura…

Ebbene, il momento del bagno è una parentesi preziosa per intrattenere con i bambini, fin da neonati, una relazione fatta di parole, contatto e coccole, senza fretta, giocando insieme e inventando via via passatempi acquatici per rilassarsi prima della nanna. Un pò di sapone neutro per i capelli e basta, non occorre altro: un bimbo molto piccolo non è sporco, e per lui il bagno è fonte di stimoli sensoriali e puro relax. Prima di uscire, una bella risciacquata dolce e ripetuta sulla testa, per stimolare il riflesso di apnea che tutti i neonati hanno, e che va esercitato costantemente per essere mantenuto. Un bell’asciugamano morbido ed ecco qua: pelle di pesca, morbida e profumata d’olio, un pò di sonno, una ciucciatina al seno, una ninna-nanna e si parte…

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